Si può guidare con le ciabatte in estate?

Di Marco Franco

caldo

Al volante la prudenza non è mai troppa e sulla condotta di chi guida influiscono tanti fattori, alcuni dei quali solo apparentemente secondari: uno di questi riguarda le calzature indossate dal conducente, che d'estate potrebbe addirittura decidere di farne a meno. Ma cosa prevede il Codice della Strada a riguardo? L'unica indicazione rintracciabile nel testo che regola la circolazione dei veicoli motorizzati in Italia si riferisce al comportamento più o meno rispettoso del dovere di tutelare la sicurezza (propria e altrui), in particolare nelle situazioni in cui si rendono necessarie manovre delicate con “arresto tempestivo” del mezzo “entro i limiti del suo campo di visibilità” e di fronte a “qualsiasi ostacolo” prevedibile. Ciò, tradotto in parole povere e applicato alla casistica dei sinistri più comuni, significa che se il responsabile di un incidente ha commesso errori tecnici riconducibili a una scarsa agibilità dei pedali determinata da presenza di sabbia o scarpe inadeguate e questa infrazione viene citata nero su bianco nel verbale del pubblico ufficiale, sono guai seri per il trasgressore. Spetterà all'assicurazione, in casi simili, far valere nelle dovute sedi il diritto alla “rivalsa” sul risarcimento danni già versato alla parte lesa, sempre che il contratto RCA non sollevi l'automobilista da ogni onere.

sandali

In mancanza di espressa menzione di tale circostanza nel rapporto dei vigili o della polizia stradale, invece l'automobilista che calzava ciabatte, sandali, infradito oppure guidava scalzo al momento dell'impatto con un'altra macchina non ha nulla da temere, alla luce dell'assenza di qualsiasi prescrizione normativa a riguardo. Fino al 1993 la disciplina prevedeva sanzioni esplicite e tassative nei confronti di tutti coloro che venivano sorpresi al volante senza scarpe chiuse e resistenti: a differenza di oggi, il legislatore allora si preoccupava degli insoddisfacenti standard di sicurezza offerte al conducente da calzature aperte ed esposte al rischio di scivolamento o incastro coi pedali di frizione, freno e acceleratore. In generale, sembra scontato assimilare alle ciabatte e ai piedi nudi le calzature con tacchi alti e zeppe, la cui struttura del tutto particolare potrebbe ostacolare la reattività delle manovre in situazioni di pericolo diversamente da quanto avverrebbe in condizioni di guida normali.

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