Ecco a cosa serve la spunta rossa in arrivo su WhatsApp

Di Marco Franco
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All'occhio virtuale del nostro caro smartphone non sfugge nulla: e così, chi penserà ingenuamente di aver “preso in giro” il mittente di un messaggio su WhatsApp sbirciandone il contenuto in anteprima senza far comparire la doppia spunta blu di conferma della lettura, verrà a sua volta spiato e smascherato dalla controparte che conoscerà in tempo reale l'esito della conversazione intrapresa. Le insistenti indiscrezioni sulla prossima introduzione di un nuovo strumento finalizzato ad estendere i controlli reciproci tra utenti della grande comunità della chat più popolare al mondo sono ancora tutte da verificare e anzi, qualcuno sul web ipotizza che si tratti di une delle tante bufale a diffusione virale, destinate a circolare indisturbate online per mesi e mesi se non per anni. In ogni caso, il tam tam tra i “patiti” della telefonia mobile sembra ormai preparare il terreno per l'ennesima rivoluzione, che potrebbe presto costringere tutti gli abbonati all'onnipresente servizio di messaggistica istantanea ad una radicale inversione di tendenza nella gestione delle quotidiane comunicazioni a distanza e in tempo reale con gli amici in rubrica.

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Mentre fino ad oggi ci si poteva infatti nascondere dietro il comodo scudo dell'anteprima per fare finta di non avere letto un messaggino, un domani chiunque potrà sapere subito se la conversazione lanciata è stata realmente ignorata, o meglio se il destinatario ha dato un'occhiata di nascosto al contenuto in sospeso senza voler informare il mittente. Insomma, il “Grande Fratello” controllerà impietosamente di nascosto ogni minimo movimento degli abbonati alla chat istantanea servendosi, in questo caso specifico, della videocamera frontale di cui è dotato qualsiasi telefonino in commercio per leggere (è proprio il caso di dire) nel pensiero l'utente. Tra scoop, voci di corridoio e smentite, il dibattito sull'atteso arrivo con uno dei prossimi aggiornamenti di WhatsApp della spunta di colore rosso è in pieno corso in rete e sui social ma nessuno, al momento, può azzardare previsioni nell'una o nell'altra direzione: le tifoserie contrapposte intanto, si stanno già fronteggiando con da una parte i sostenitori della privacy e sul versante opposto i fautori del rinnovamento ai quali questa discussa trovata non dispiace affatto.

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