Ecco cosa rischi scaricando musica e film dal web

Di Marco Franco
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Esistono ancora i diritti d'autore? Sì, eccome! La rivoluzione digitale ha cambiato tutto costringendo le “major” sia del cinema che della musica a fare i conti con la libertà di streaming e download: ma chi scarica senza pensarci due volte contenuti multimediali dal web dovrebbe informarsi bene, prima o poi, sui rischi che si corrono violando la normativa vigente in tema di proprietà intellettuale di opere messe in circolazione illegalmente online su iniziativa di “pirati” dalla mano invisibile. É vero solo in parte, infatti, che non succede quasi mai di venire “scovati” in tempo dai legittimi titolari del copyright su materiali così facilmente reperibili via internet. Tuttavia, basterebbe dare un'occhiata alla disciplina e all'importo delle sanzioni previste dalla legge sulla protezione dei beni sottoposti al diritto d'autore per rendersi conto dei pericoli nascosti dietro un'operazione, quella banalmente effettuata da milioni di utenti della rete ogni giorno, capace di alterare il mercato dell'opera e per questo perseguita dalle autorità competenti con l'opportuna severità.

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In particolare, avvertono gli esperti della materia dalla pagina Facebook “Commissariato di PS online” facente capo al personale della Polizia di Stato addetto al controllo dei crimini informatici, va ricordato che qualsiasi violazione delle regole relative alla libera circolazione delle opere può essere singolarmente punita a seconda della gravità della condotta rilevata dai tutori della legge. Il massimo della contravvenzione prevista ai sensi della norma attualmente in vigore corrisponde a 1.032 euro, mentre in caso di illeciti meno gravi (proporzionati al valore del contenuto duplicato o riprodotto abusivamente, ovvero senza la necessaria autorizzazione del titolare del copyright) si quantifica la punizione con il “doppio del prezzo di mercato da pagare a titolo di risarcimento danni. Tramite uno dei mezzi più diretti per raggiungere gli utenti del web e cioè i social network, le forze dell'ordine hanno pertanto lanciato un appello alla prudenza, rivolto al popolo di internauti col “pallino” dei download ad alta velocità, con l'obiettivo dichiarato di contrastare (sulla base di argomenti concreti e molto convincenti) l'annoso fenomeno della pirateria virtuale. Sarebbe il caso di riflettere un attimo su queste preziose informazioni...

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