Furto di identità - come proteggersi da ogni rischio

La parola furto normalmente viene associata a un criminale che, magari nel cuore della notte, attenta alla nostra proprietà. Tutti temiamo il furto dell’auto o un’irruzione in casa a caccia dei beni di valore, come computer, tablet, smartphone e altro ancora. Ognuna di queste cose è potenzialmente a rischio e facciamo di tutto per proteggersi da tali rischi. Si pensa giustamente a mettere subito in sicurezza la macchina e l’abitazione, senza badare troppo a spese. Va bene tutelarsi con un’assicurazione: ma chi ci difende da attacchi alla sfera personale?

Il numero dei furti di identità è aumentato in maniera esponenziale negli ultimi anni, trovando un terreno molto fertile nell’era digitale. Tale pratica consiste nel rubare i dati e il profilo di un'altra persona per usarli a sua insaputa e in assenza di qualsiasi autorizzazione. Di solito i ladri nascosti in rete puntano a ottenere un illecito profitto o altri vantaggi di vario genere. Chi subisce simili attacchi dovrà fare i conti con una serie di conseguenze anche pesanti.

Tipi di furto d'identità

Uno dei comuni furti d'identità prende di mira i numeri di sicurezza sociale, che una volta hackerati vengono venduti a persone prive di documenti o utilizzati a scopo fraudolento. Va poi citato il furto di identità finanziaria, finalizzato alla clonazione delle carte di credito tramite la tecnica dello “skimming” o allo sfruttamento delle credenziali della vittima per richiedere soldi. In alcuni casi l’obiettivo è quello di compiere attività criminali nascondendosi dietro falsi profili.

Come si fa a sapere se la propria identità è stata rubata?

Il furto di identità purtroppo rischia di passare inosservato. Ci sono però alcuni segnali che dovrebbero fungere da campanello d’allarme di un’attività illecita in corso o già compiuta.

Se si nota qualche transazione sospetta nella lista movimenti del conto corrente bancario, questi potrebbe essere un importante indizio da non sottovalutare.

Eventuali anomalie nel documento periodico di sintesi di un prestito, oppure l’inatteso rifiuto di una richiesta di credito devono far pensare a qualcosa che non torna.

Non ricevere bollette o posta che hai usato o ricevere notifiche o chiamate da IRS o altri creditori che ti cercano.

Cosa può fare la vittima di un furto di identità

Se si nota uno dei problemi appena descritti e ci sono diversi elementi che vanno nella medesima direzione, bisogna denunciare immediatamente alle autorità competenti il furto, come avviene per reati analoghi. È inoltre possibile fare una segnalazione specifica chiedendo l’intervento formale della Federal Trade Commission.

Qualora si tratti di furto di identità finanziaria, la procedura consigliata consiste nel segnalare l’eventuale frode su una o più operazioni, dandone immediato avviso agli organi istituzionalmente preposti alla vigilanza su tale tipologia di reati.

Se pensi che il tuo numero di sicurezza sociale possa essere stato rubato, non esitare a coinvolgere l'IRS, se invece hai serie ragioni per pensare che il tuo recapito sia stato utilizzato in modo improprio, contatta al più presto l’ufficio postale di riferimento.

Come evitare i furti di identità

Il modo migliore per tenersi al riparo da furti di identità è quello di mettere in campo una prevenzione ad ampio raggio.

Nascondi in un luogo sicuro tuo numero di sicurezza sociale evitando di conservare questi dati sensibili nel portafoglio. Assicurati di utilizzare sempre password sicure ed abbastanza elaborate: fai la massima attenzione agli acquisti online e vigila su qualsiasi attività in rete servendoti di crittografia e strumenti di protezione adeguati.

Non cliccare ad occhi chiusi su link o allegati sospetti nei messaggi di posta elettronica o sul cellulare, provvedi infine per tempo ad attivare il monitoraggio delle operazioni finanziarie per fare in modo che i rapporti di credito non vengano alterati.