Perché sull'aereo le luci si abbassano al decollo e in atterraggio?

Di Marco Franco
black-out

Il decollo e l'atterraggio rappresentano le fasi “clou” del viaggio in aereo: chi usa spesso questo mezzo di trasporto, si abitua senza grandi problemi a simili operazioni (di routine) che invece incutono timore nei passeggeri alle prime armi o “allergici” ad impennate e abbassamenti repentini di quota. La bravura del pilota e l'evoluzione tecnologica permettono di ridurre al minimo indispensabile i disagi, ma sta di fatto che si tratta comunque di momenti delicati, che richiedono la dovuta attenzione da parte dei responsabili del volo. C'è chi non gradisce, però, il calo delle luci alla partenza e all'arrivo restando in ansia per tutto il tempo in cui l'illuminazione a bordo viene ridotta per motivi che ai più sfuggono. Quali sono le precise ragioni, tecniche o di altro genere, che impongono un parziale “black out” quando l'aereo sta decollando o atterrando? Non è certo una questione di costi di energia da abbattere, né di sbalzi di tensione da evitare in coincidenza col massimo sforzo delle turbine dell'aereo e cioè a inizio e fine missione.

volo

Gli addetti ai lavori garantiscono che il protocollo imposto dalle compagnie di navigazione aerea a personale e responsabili di volo mette al centro la sicurezza dei viaggiatori, aiutati a tenere una condotta civile e composta non solo in situazioni di normalità, ma anche in occasione di eventuali emergenze e imprevisti di qualsiasi tipo, come appunto alla partenza e all'arrivo. Il buio improvviso, infatti, manderebbe nel panico la maggior parte dei passeggeri indotti a fuggire in maniera scriteriata verso le uscite di servizio oppure a cercare riparo nelle aree più sicure del mezzo di fronte al rischio di incendi o disordini. La confidenza con una luce attenuata (insieme alle necessarie raccomandazioni di hostess e comandante), al contrario, induce a comportarsi nel modo giusto nei momenti più difficili: basti pensare, per comprendere meglio la dinamica, a cosa succede a chi di colpo, da un momento si trova a dover scappare da un luogo chiuso poco familiare (fino a un attimo prima ben illuminato) all'improvviso privo di luce. La paura può giocare davvero brutti scherzi e per prevenirla non resta che affidarsi agli esperti!

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